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Anno nuovo smog record, ma dati migliori

2017年01月05日 18:53 fonte:  autore: Daniela Baranello
Foto tratta dal video


Diffuso sui social un video impressionante sulle polveri sottili che hanno invaso la capitale cinese nei primi giorni del 2017, ma i valori dell'anno appena concluso sono positivi.

 

La Cina del nord è entrata nel 2017 avvolta da una coltre di smog, con livelli record di allerta, codice “rosso”. Lo evidenzia in maniera impressionante un video del 2 gennaio diffuso sui social cinesi, dove si vedono le polveri sottili inghiottire a poco a poco la capitale. A Pechino annunciati tre giorni di allerta “arancione”, ma in altre 25 città era già prevista la chiusura di scuole, uffici, fabbriche e cantieri per motivi di sicurezza.

In questi giorni superato più volte il limite fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (25 microgrammi per metro cubo), in più città dello Hebei sono stati raggiunti valori superiori ai 400 microgrammi per metro cubo. Molti i voli cancellati a causa della scarsa o nulla visibilità dovuta alla coltre di smog. Preoccupati per la salute i cittadini della capitale, che non sanno cosa ne sarà del loro futuro.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Xinhua, centinaia di fabbriche e cantieri avrebbero violato le misure anti-inquinamento stabilite dal governo, lo ha annunciato Chen Jining, ministro dell'Ambiente cinese. Pare inoltre che migliaia di autoveicoli inquinanti non abbiano rispettato il blocco del traffico.

L'allerta dunque resta alta, tuttavia il Municipal Environmental Protection Bureau di Pechino ha reso noti in questi giorni i dati relativi all'inquinamento nel 2016, che presentano un calo del 9,9% della densità media di particolato fine Pm2,5 rispetto al 2015 e registrano 198 giorni di buona qualità dell'aria nella capitale, 12 in più rispetto al 2015, oltre a 39 giorni di inquinamento grave, 7 in meno rispetto all'anno precedente.