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CinaCinema, a Milano quattro film inediti

2017年03月16日 16:59 fonte:Ufficio Stampa Istituto Confucio di Milano/Valentina Talia  autore: Redazione


Giovedì al cinema, ecco 4 film diversi dai soliti classici cinesi. Hot pot e rapine, sentimenti, primi amori e road movie che raccontano le vicende complesse della Cina contemporanea, presentando lo sguardo di giovani registi esordienti e non.

 

Arriva a Milano un altro appuntamento con la rassegna cinematografica sulla Cina, stavolta una serie di 4 film mai usciti in Italia, selezionati dall’esperta di cinema cinese Clarissa Forte fra quelli proiettati nell’ultima edizione del Far East Film Festival di Udine. Si inizia oggi giovedì 16 marzo con Chongqing Hot Pot (2016) di Yang Qing, seguono il 23 marzo The left ear di Alec Su (2015), il 30 marzo Breakup Buddies di Ning Hao (2014) e il 6 aprile The Continent di Han Han (2014).

In Chongqing Hot Pot una rapina in banca interviene bruscamente sui destini di tre amici che gestiscono un fallimentare ristorante sotterraneo e di una ragazza che lavora nella banca stessa ed è innamorata di uno dei tre. La banca e il ristorante sono collegati da un tunnel sotterraneo nato come rifugio antiatomico. Quando il piano di Liu Biao e dei suoi amici per recuperare i soldi dal caveau e pagare così i propri debiti sembra filare liscio sopraggiungono i rapinatori e prevale il caos.

Il tema del primo amore e della perdita dell’innocenza è affrontato in The left ear, tratto dai popolari romanzi della scrittrice Rao Xueman, attraverso la storia di una giovane con sordità all’orecchio sinistro. Li Er, la protagonista, viene respinta dopo aver confessato il suo amore a un giovane di nome XuYi. Xu Yi è invece innamorato di Li Bala, che a sua volta ama Zhang Yang. Le due ragazze stringono presto amicizia ma un incidente fatale tronca il loro rapporto.

Che Breakup Buddies sia un film "tagliente" ‒ in tutti i sensi ‒ si capisce già dai titoli di testa, che scorrono su immagini di oggetti di vario tipo mentre vengono tagliati o separati in due parti. L'artefice dei suddetti tagli è il protagonista del film, Geng Hao, al quale nella prima scena viene recapitata dall'avvocato di sua moglie Kang Xiaoyu la domanda di divorzio. Furioso, Geng Hao si precipita a casa dell'amante di Xiaoyu con l'intenzione di ucciderlo, ma la sua indole pacifica glielo impedisce; finisce quindi per annegare il dolore nell'alcool e dopo una solenne ubriacatura viene praticamente rapito dal suo migliore amico, che per distrarlo se lo carica in macchina e lo trascina con se in un lungo viaggio verso il sud della Cina.

La storia di The Continent, infine, parte da un isolotto ormai semiabbandonato nell'Est della Cina, quasi un monumento fatiscente di un'epoca ormai finita, dove tre amici decidono che è il momento di abbandonare il passato e lanciarsi verso la terraferma: il pretesto è dato dal fatto che Jiang He, insegnante presso la scuola dell'isola, si trasferisce a lavorare nel lontano ovest del Paese, a lui si aggregano Ma Haohan, tenebroso e nichilista, e Hu Sheng, che funge da narratore della storia e che ben presto abbandonerà gli altri due durante il viaggio. Una bella esplosione dagli effetti inaspettati funge da taglio col passato e inizio della nuova vita.