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Un Andy Warhol al Sotheby’s di Hong Kong

2017年03月31日 21:08 fonte:Sotheby's Hong Kong  autore: Marta Cardellini
ufficio stampa Sotheby's Hong Kong


Nel trentennale della morte, avvenuta nel 1987, il mondo lo consacra ancora come artista fra i più stimati, uno dei suoi ritratti dedicati a Mao sarà all’asta domenica 2 aprile ad Hong Kong: prezzo stimato a 15 milioni di euro. E per la prima volta artisti occidentali e asiatici saranno insieme in 50 lotti dal valore inestimabile.

 

Fra pochi giorni tornerà disponibile uno dei celebri dipinti che Andy Warhol compose nel suo ciclo dedicato all’allora presidente Mao. Si tratta della tela 127 x 106.6 cm del 1973, acrilico e serigrafia su tela dai colori rosso e giallo predominanti, stimato a circa 15 milioni di euro. Il Mao di Warhol,  parte della serie che segnò il suo cambiamento stilistico negli anni ’70 dopo il tentato assassinio subìto e la profonda crisi, venne iniziato nel 1972 nell’anno della visita del presidente Usa Nixon a Pechino. Ma l’idea non fu legata a quella visita, come ha raccontato il suo amico e scrittore Bob Colacello «iniziò con un’idea di  Bruno Bischofberger, che spinse Andy a dipingere la figura più importante del XX secolo. Non doveva solo tornare all’arte, ma dare vita a un nuovo corpo di lavori distinti dalla ritrattistica e con un tema ambizioso: l’originalità. Bischofberger gli suggerì Albert Einstein per la sua teoria della relatività, ma per Warhol la fama era più importante delle idee, e l’aspetto più importante dell’importanza stessa».  L’immagine del chairman venne ripresa da quella del famoso Libretto Rosso, che pubblicato in innumerevoli copie in tutto il paese fece scattare a Warhol l’idea delle serie di ritratti. L’icona popolare trasformata in un’icona della pop art.

Il quadro in rosso, oro e marrone porta anche un tratto altamente espressionista e flamboyant pari al proposito e alla sicurezza dell’artista. Mao è, però, allo stesso tempo trasformato in un nuovo giocatore del circuito fashion e un membro glamour degli idoli degli anni ’70.  Il colore luminoso dedicato al volto ricorda la luce del sole, mentre il rosso della tunica, equivalente del tailleur occidentale, le parole dell’inno della Rivoluzione Culturale e il marrone distensivo che è di sfondo l’autorità assoluta.

L’asta si svolgerà al Sotheby’s di Hong Kong domenica 2 aprile e per la prima volta verranno presentati insieme autori contemporanei occidentali e asiatici, da Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Damien Hirst e Adrian Ghenie a Lin Fengmian, Zao Wou-ki, Zhang Xiaogang, Liu Ye, Kusama Yayoi, Le Pho e Affandi. Amy Cappellazzo, dirigente della divisione Belle Arti del Sotheby’s,  ha spiegato « È stato emozionante essere testimone del crescente entusiasmo per l’arte contemporanea occidentale fra i collezionisti asiatici. Dopo la crescita del 29% nel numero dei compratori asiatici durante le vendite più grandi sul contemporaneo lo scorso anno, così come la forza delle edizioni asiatiche come Art Basel, è stato logico inserire l’arte contemporanea occidentale all’interno delle serate di vendita ad Hong Kong in questa primavera. Siamo intenzionati a presentare alcuni dei grandi artisti USA e dell’Europa a fianco di eccezionali opere asiatiche per questo aprile». Patti Wong, a capo di Sotheby’s Asia, ha sottolineato che: «Il successo dell’arte contemporanea occidentale nella vendita a ottobre dello scorso anno e l’aumento dell’attività dei compratori asiatici nelle nostre recenti aste a New York e Londra ci ha incoraggiato ad inserire per la prima volta anche l’arte occidentale nella vendita ad Hong Kong. Il Sotheby’s è lieto di presentare otto capolavori di grandi maestri occidentali, come il magnifico Mao di Warhol così come altri giovani artisti».