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«Non rinunciare agli studi sulla previsione dei terremoti»

2017年07月28日 18:06 fonte:Cina in Italia  autore: Xu Fangqing

 

Il direttore dell’Amministrazione cinese sui terremoti, Zheng Guoguang: «La prevenzione sismica e la riduzione dei disastri si affida sia all’hard power di scienza e tecnologia che ad alcune opere “soft”, una delle quali è la divulgazione scientifica»

  

Il trasferimento di Zheng Guoguang dall’incarico di direttore dell’Amministrazione meteorologica cinese a quello di direttore dell’Amministrazione sismica cinese è stato scherzosamente indicato da personalità del settore come il passaggio dalla “gestione del cielo” alla “gestione della terra”. A suo avviso, la prevenzione sismica e la riduzione dei disastri si affida sia all’hard power di scienza e tecnologia che ad alcune opere “soft”, una delle quali è la divulgazione scientifica. Spera, quindi, di rafforzare in particolare la comunicazione pubblica con l’esterno, migliorando in tutta la società la coscienza e le capacità relative alla prevenzione sismica e alla riduzione dei disastri.

Secondo lei, tra la “gestione del cielo” e la “gestione della terra”, cos’è più difficile? C’è la possibilità che un giorno, attraverso diversi mezzi, anche le persone riescano a prevedere i terremoti oppure che, nei contenuti delle previsioni meteorologiche, siano aggiunti anche elementi inerenti la previsione dei terremoti?

«Dalla “gestione del cielo” alla “gestione della terra” la distanza è piuttosto grande e le sfide sono molte. Prima dell’istituzione dell’Amministrazione sismica cinese, il compito principale era prevedere i terremoti e le relative ricerche scientifiche, ora si sono aggiunti anche i due grandi compiti relativi alla prevenzione delle catastrofi sismiche e ai soccorsi in emergenza. Sono stati formati, quindi, tre grandi sistemi di lavoro sulla prevenzione sismica e sulla riduzione dei disastri. Per quanto riguarda i primi soccorsi, che comprendono i soccorsi in loco, la stima dei danni, la ricostruzione e altri lavori, l’Amministrazione sismica è responsabile o partecipa. Attualmente il livello di previsione dei terremoti non è ancora elevato, ma l’impatto sociale è grande. Più il sisma è vicino, più è difficile prevederlo. La previsione di terremoti a breve termine, in particolare di terremoti imminenti, è molto meno precisa rispetto alle previsioni del tempo. Prevedere i terremoti è un difficile problema scientifico in tutto il mondo, noi sintetizzeremo sistematicamente le lezioni apprese, rafforzando gli scambi della ricerca e le responsabilità, continuando a studiare la legge degli avvenimenti sismici, di generazione in generazione. Se questa nostra generazione abbandonasse gli sforzi di esplorazione della ricerca sismica e della previsione dei terremoti, sarebbe destinata a lasciare dietro di sé una pessima nomea nella storia sismica cinese e ad essere disprezzata dai posteri. Credo che in futuro, con lo sviluppo della scienza e della tecnologia sismica, le persone certamente saranno in grado di conoscere la legge degli avvenimenti sismici, realizzando accurate previsioni dei terremoti».

Le persone spesso confrontano il numero delle vittime dei terremoti in Cina e all’estero, dicendo ad esempio che il bilancio delle vittime di un terremoto di magnitudo 8 avvenuto all’estero è più leggero rispetto a quello di un sisma di magnitudo 7 in Cina. Questi paragoni sono scientifici? Come vede i dubbi delle persone nei confronti del lavoro sismico?

«La Cina è un Paese in cui i terremoti sono numerosi, frequenti e ripetuti. I sismi in Cina hanno una caratteristica molto rilevante, cioè la profondità dell’ipocentro è bassa, cosa che provoca pesanti danni in superficie. Per valutare la gravità di un terremoto non si può considerare soltanto la magnitudo, ma bisogna soprattutto considerare la misura dei danni sul terreno, che è quella che nel settore viene anche chiamata intensità sismica. Più il terremoto è grande, più l’ipocentro è poco profondo, più i danni provocati sono cospicui, più l’intensità del terremoto è elevata. Terremoti con la stessa magnitudine potrebbero causare danni maggiori in Cina rispetto ad altri Paesi. I dubbi e le preoccupazioni pubbliche nei confronti del lavoro sismico sono una spinta per il nostro lavoro, io li comprendo. Da molto tempo, la maggior parte degli scienziati che si occupano terremoti, a causa delle difficoltà legate alla loro previsione, ha allentato gli sforzi. La condizione secondo cui “le campagne non costruiscono opere di difesa e le città effettuano fortificazioni di basso livello” sostanzialmente non è ancora cambiata. Anche lo standard di fortificazione di molti edifici non è elevato, per quanto riguarda la prevenzione sismica e la riduzione dei danni la coscienza e le capacità delle persone ancora non sono sufficienti, ci si affida in modo eccessivo al sostegno degli investimenti pubblici, l’utilizzo delle risorse sociali e di mercato per migliorare le capacità di costruire opere antisismiche è ancora insufficiente, in particolare con il rapido sviluppo economico e sociale continuano ad emergere nuove problematiche antisismiche».

Quali saranno i prossimi passi che l’Amministrazione sismica cinese compirà per approfondire le riforme? In base ai principali progetti del XIII Piano quinquennale, saranno realizzati il Report rapido nazionale sull’intensità dei terremoti e il Progetto di allerta, che ruolo avranno?

«Attualmente il grado di socializzazione delle apparecchiature sismiche è ancora molto basso, se si inizierà a mobilitare pienamente l’attivismo delle imprese sociali, credo che le nuove tecnologie potranno portare nuovi cambiamenti al settore sismico. Il concetto di carità pubblica sociale è forte, guidare bene questi comportamenti popolari, concentrando insieme le forze governative e sociali, migliora l’efficienza e l’efficacia delle misure antisismiche, della riduzione dei danni e dei soccorsi. Il dipartimento dei terremoti dovrebbe essere più aperto, più orientato al mercato e alla società. Da un lato, dobbiamo capire a fondo le esigenze della società e delle persone, per trovare un punto di accesso per i lavori antisismici e la riduzione dei disastri. Dall’altro, dobbiamo utilizzare le risorse sociali, promuovendo pienamente il ruolo della società e del mercato, per migliorare la capacità di ridurre i disastri in tutta la società. Il Report rapido nazionale sull’intensità dei terremoti e il Progetto di allerta intendono costruire in tutto il Paese oltre 10mila siti di monitoraggio con i relativi report rapidi di intensità sismica e sistemi professionali di allerta. La costituzione di quattro zone chiave, nella Cina del nord, nella cintura sismica nord-sud, nella costa sud-est e nel complesso del Tianshan nello Xinjiang, garantirà la capacità di dare l’allerta sismica nel giro di secondi, mentre in tutto il Paese formerà la capacità di Report rapidi sull’intensità sismica nel giro di minuti. Costruiremo la più grande rete sismica in tempo reale al mondo, consolidando il sistema professionale antisismico cinese e fornendo un servizio informazioni per le decisioni di emergenza dei dipartimenti governativi, per la salvezza delle persone, per i grandi progetti con cui affrontare le emergenze». Questo progetto, dopo un terremoto, utilizzando il tempo più lento, di alcuni secondi fino a decine di secondi, della velocità di propagazione delle onde sismiche rispetto alla velocità delle onde elettromagnetiche, diffonderà tempestivamente un preallarme sismico, in modo che l’alta velocità adotti misure volte a rallentare e fermare i treni, le centrali nucleari inseriscano i programmi di sicurezza per l’arresto, le condutture del gas naturale e le opere vitali siano anticipatamente chiuse. Inoltre, questo progetto contribuirà a migliorare la capacità di prevedere le tendenze sismiche, quando i bacini idrici si trovano in una zona a rischio sismico, sarà possibile avvisare di ridurre l’acqua in questo bacino. Il dipartimento sismico dovrebbe sforzarsi di rilevare con precisione il terremoto, segnalarlo accuratamente e diffondere informazioni con rapidità, applicandosi nella formazione di un nuovo modello di prevenzione e riduzione delle catastrofi sismiche “a guida governativa, a contatto con i dipartimenti, a partecipazione sociale, a protezione dello stato di diritto”».

Da Cina in Italia di giugno 2017