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Gli expat scelgono Shanghai, la metropoli che attira di più gli stranieri

2017年08月07日 18:05 fonte:Cina in Italia  autore: Lea Vendramel
Shanghai – Foto Uri Tours

 

Stilata l’annuale classifica delle città maggiormente attrattive per gli stranieri che lavorano in Cina. Al primo posto si conferma la metropoli sul fiume Huangpu, seguita da Pechino e Hangzhou

 

Shanghai, Pechino e Hangzhou. È questo il terzetto delle città cinesi che esercitano maggiore attrazione tra gli stranieri residenti in Cina. A dirlo è l’annuale sondaggio realizzato dalla Società di ricerca cinese sullo sviluppo e gli scambi dei talenti internazionali che, in collaborazione con la rivista International Talent Magazine, ha interpellato circa 25mila espatriati che vivono in Cina.

Come ogni anno dal 2010, con l’obiettivo di promuovere le città cinesi, viene stilata la top ten di quelle che attirano maggiormente gli stranieri. Quattro i criteri presi in considerazione: le politiche rivolte agli stranieri, l’amministrazione, l’ambiente di vita e quello di lavoro. A far salire Shanghai sul gradino più alto del podio per la quinta volta sono l’atmosfera internazionale e l’ambiente culturale che la caratterizzano. In particolare, la metropoli si è aggiudicata il punteggio più alto per quanto riguarda l’ambiente lavorativo e quello di vita, fattori che spingono molti stranieri a sceglierla come città in cui risiedere. Sarebbero, infatti, oltre 88mila gli expat, un sesto del totale nazionale. Seguono la capitale Pechino, che si conferma al secondo posto, soprattutto grazie ai vantaggi in materia di assistenza sanitaria e alle risorse educative che offre, e Hangzhou, al terzo posto. Fuori dal podio, ma comunque tra le prime dieci città più attrattive per gli stranieri, sono risultate nell’ordine Qingdao, Tianjin, Shenzhen, Suzhou, Guangzhou, Nanchino e Changchun.

Secondo la ricerca, a spingere gli stranieri a scegliere la Cina per lavorare è innanzitutto il fattore economico. Il 52,7% degli interpellati è attratto dalle opportunità di impiego, mentre il 45,4% dalle brillanti prospettive economiche. La maggior parte delle donne opta per impieghi nel settore dell’istruzione, mentre gli uomini prediligono occupazioni all’interno di aziende. Per oltre la metà degli expat che hanno risposto ai quesiti del sondaggio, determinante per la scelta della città in cui trasferirsi è l’ambiente. Il loro interesse primario è migliorare le proprie condizioni lavorative, come dimostra il fatto che il 39,1% spera di ottenere uno sviluppo a lungo termine in Cina, dato in linea con quello secondo cui il 36,1% desidera vivere e lavorare nel Paese per un lungo periodo. Questo nonostante il 50,8% ammetta di aver incontrato problemi e difficoltà nel momento in cui si è trovato a sbrigare le formalità necessarie. 

Da Cina in Italia di giugno 2017