La posizione corrente:Home > Scambi italo-cinesi

Vino Made in Italy in cattedra in Cina

2017年08月31日 16:40 fonte:ufficio stampa Business Strategies  autore: Marta Cardellini
foto: ufficio stampa BS


Cresce l’interesse per il vino Made in Italy in Cina, un successo già testimoniato dalla prima wine school italiana che lo scorso anno ha aperto i battenti a Shanghai e che ora approda alla NWAFU dello Shaanxi.

 

Le Doc e gli autoctoni italiani sotto la lente degli studenti del Collegio Enologico della Northwest Agriculture and Forestry University di Yangling (NWAFU) dello Shaanxi. E’ così che il vino Made in Italy prosegue la sua ascesa nel Dragone, grazie alla voglia dei cinesi di scoprire non solo la tanto ricercata “cultura del bere” italiana ma soprattutto quella passione per il vino che ha fatto del nostro paese una delle eccellenze mondiali.

A salire in cattedra in una delle top 3 università cinesi per qualità dell’insegnamento e della ricerca in campo agricolo Sophie Shen, insegnante certificata della Taste Italy! Wine Academy di Business Strategies, che ha tenuto una classe speciale del 3° livello WSET. Dopo un excursus dalla storia della viticultura italiana alle denominazioni di origine, fino alle etichette e alla geografia del vino italianogli studenti hanno degustato 6 vini dalle principali regioni vinicole italiane e sostenuto l’esame per la certificazione Taste Italy!.

La Northwest Agriculture and Forestry University fa parte del “Project 985", un’iniziativa governativa che riunisce 39 tra le migliori università nella Repubblica Popolare Cinese, mentre la Taste Italy! Wine Academy è la prima wine school italiana interamente dedicata ai winelovers cinesi, fondata da Business Strategies, società fiorentina impegnata in percorsi di sviluppo delle piccole e medie imprese dei settori dell’agroalimentare e del lusso made in Italy sui mercati esteri, a Shanghai nell’aprile dello scorso anno.