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Lotta contro il fumo “a colpi di emoji”

2017年09月14日 15:25 fonte:  autore: Luca Simonelli
foto: da ecns

 


La Cina bandisce le “faccine con le sigarette”, dopo Weibo anche QQ e Wechat hanno l’occasione per veicolare messaggi più salutistici al popolo digitale dei giovani cinesi.

 

La Beijing Tobacco Control Association ha incoraggiato il colosso digitale Tencent a rimuovere le emoji con le sigarette dopo che il popolare sito di mircoblogging Sina Weibo le ha eliminate dalla sua piattaforma.

Weibo, a fronte di numerosi suggerimenti da parte degli utenti, ha deciso di rimuovere dai suoi pacchetti, sia nella versione mobile che PC, l’emoji ritraente un volto sorridente che fuma indossando gli occhiali da sole.

Zhang Jianshu, direttore della Beijing Tobacco Control Association, ha dichiarato che oggi fumare è tutto tranne che alla moda e veicolare ancora questo tipo di messaggio è del tutto inappropriato.

L’associazione ha apprezzato molto la decisione presa da Weibo di rimuovere questo tipo di emoji, dimostrando senso civico e senso di responsabilità verso tematiche importanti come la salute delle persone. Anche Tencent è stata invitata a seguire questa iniziativa sulle proprie piattaforme di messaggistica istantanea di QQ e Wechat.

Shenzhen, la città dove ha base Tencent, è stata la terza grande città che ha vietato il fumo nei luoghi pubblici e negli ambienti di lavoro.

Il problema del fumo nei giovani è molto grave dato che circa due terzi dei giovani cinesi fumano, per questo è necessario non continuare a veicolare un’immagine positiva del fumo sulle applicazioni di messaggistica, che sono notoriamente utilizzate soprattutto dai giovani.