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Alibaba, un libro sulla storia di Jack Ma

2017年09月15日 18:13 fonte:Cina in Italia  autore: Nino Azzarello

 

In Alibaba Duncan Clark racconta lo sviluppo della piattaforma di e-commerce e l’ascesa di Jack Ma, eroe popolare che incarna le due anime della società cinese, consumismo e spirito imprenditoriale

 

«Incontrai Jack Ma nel suo modesto appartamento di Hangzhou subito dopo il lancio della società», dice Duncan Clark. «Alla prima visita potei contare il numero dei soci fondatori dagli spazzolini da denti ammucchiati sulla mensola del bagno». Tutta la famiglia investì fino all’ultimo centesimo nell’impresa. Nel primo anno dal lancio Alibaba aveva poche migliaia di clienti che divennero milioni nell’arco di pochi anni, generando un giro di affari annuo di quasi 400 miliardi di dollari. Un’ascesa che Duncan Clark racconta nel libro Alibaba. La storia di Jack Ma e dell’azienda che ha cambiato l’economia globale (Hoepli, 276 pagine, euro 22,90).

Duncan Clark, in qualità di consulente della società, aveva ottenuto, come parte della retribuzione, l’opzione ad acquistare alcune centinaia di migliaia di azioni ad un prezzo stracciato. Ma quando venne il momento dell’acquisto, gli affari erano in calo e lui si tirò indietro. Nel 2014 la società fu lanciata alla Borsa di New York e raccolse 25 miliardi di dollari, il più grande lancio borsistico di tutti i tempi! Per Duncan fu una mazzata, perché si accorse di avere fatto un errore di proporzioni colossali, aveva perso 30 milioni di dollari! «Scrivere questo libro – aggiunge Duncan – ha avuto un effetto catartico, mi è servito a superare il dispiacere per la grande occasione mancata».

Alibaba nacque come portale online per permettere ai piccoli fabbricanti cinesi di vendere ai buyer d’oltremare. La tappa successiva fu il lancio di Taobao che, simile a Ebay, offre quasi un miliardo di prodotti ed è uno dei siti online più visitati al mondo. La terza piattaforma è TMall che, a somiglianza di Amazon, aiuta brand mondiali come Disney e Levi’s a raggiungere i consumatori cinesi. Alibaba è destinato a crescere ancora di più: si calcola che nel 2020 il mercato online in Cina equivarrà a quello di Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone, Germania e Francia messi insieme.

Il successo di Alibaba è dovuto al coraggio, all’ambizione e alla straordinaria capacità innovativa del suo fondatore che ha saputo sfruttare, con grande intelligenza, i vantaggi competitivi della Cina, le sue inefficienze strutturali, come le imprese di Stato, ma anche la sua grande potenzialità, dall’alto tasso di risparmio all’atavica propensione al consumo.

Oggi Alibaba è il più grande negozio globale e mira a catturare anche gli acquisti che i cinesi fanno all’estero. Lo sviluppo della piattaforma è sostenuto da Alipay, sistema di pagamento online che garantisce il compratore contro ogni sorpresa, per cui il venditore viene pagato solo dopo che l’acquisto è andato a buon fine. La risorsa ancora tutta da sfruttare è la banca dati dei clienti: nessuno meglio di Alibaba ne conosce abitudini di acquisto e solvibilità e su questo prezioso “patrimonio” si basano le nuove strategie aziendali.

Jack Ma ritiene che l’e-commerce, che da noi è ancora agli inizi, sia già vecchio e vada rinnovato. L’azienda è una fucina di nuove idee, tra le ultime novità ci sono il Virtual Retail Shopping, che ti fa entrare - virtualmente- nelle boutique più prestigiose del mondo, la consegna a domicilio con i droni e il monitoraggio satellitare dell’agricoltura, che rappresenta uno sviluppo interessante anche per l’agricoltura italiana di qualità, che Jack Ma apprezza moltissimo.

Il sito ha rivoluzionato il mercato dei consumi, permettendo alla classe media cinese di acquistare prodotti di qualità come non era mai successo prima, non solo dai brand mondiali ma anche dai piccoli produttori che puntano sulla qualità. Jack Ma, più di chiunque altro, è lo specchio della nuova Cina, eroe popolare che incarna le due anime della società cinese, consumismo e spirito imprenditoriale.

Da Cina in Italia di agosto 2017