La posizione corrente:Home > Spettacoli

La danza senza tempo di Mao Jianhua al Vittoriano

2017年09月19日 19:10 fonte:  autore: Daniela Baranello


Fino al 26 settembre la mostra ospitata ad accesso gratuito presso l'Ala Brasini dello storico complesso romano.

 

Cento opere che si susseguono e quasi s'intersecano in un percorso a spirale in sette tappe, realizzate su carta di cotone fatta a mano con inchiostro e pennello, a tratteggiare montagne che sembrano un filo continuo di emozioni. Suddivisa in Origini, Esplorazione, La chiamata del cuore, Corrispondenze, Metamorfosi, La danza dell'unione e Rinascita, la mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains dell'artista cinese Mao Jianhua compie la sua prima tappa a Roma, nell'Ala Brasini del Complesso del Vittoriano, dove sarà ospitata fino al 26 settembre ad ingresso gratuito.

L'esposizione, inaugurata lo scorso 13 settembre, è curata da Martina Mazzotta e presenta un percorso multi-sensoriale, in cui si parte con le Origini, i dipinti dei primi anni dell'artista, passando poi all'Esplorazione, in un viaggio che coinvolge tutti i sensi, con pennellate scure e fitte, e a La chiamata del cuore, dove si coivolgono altri sensi, fino a mettere in gioco il cuore. Proseguendo lungo il percorso, si attraversano le sezioni Corrispondenze e Metamorfosi per poi giungere a La danza dell'unione, dove le opere dell'artista si fanno più estese fino a raggiungere i sette metri di lunghezza, per poi tornare a una dimensione più contenuta, più intima, nella fase finale della Rinascita, a simboleggiare la vetta raggiunta dopo una danza sulle montagne guidata da un itinerario ben preciso.

Il tema alla base della mostra è il rapporto con la natura, l'ascolto della natura, quella che è fuori ma anche dentro di noi, la conoscenza di sé attraverso la rinuncia a sé, il completamento della danza senza tempo. Mao Jianhua è un imprenditore da anni impegnato a livello internazionale e che circa dieci anni fa ha iniziato la sua esplorazione della millenaria tradizione cinese, arrivando a fonderla nella sua arte con elementi di modernità. Nelle sue opere è chiaro il legame con la tradizionale pittura Shan Shui (montagna e acqua), che in questo caso esplora i paesaggi dell'anima, coinvolgendo lo spettatore in una vera e propria danza senza tempo.

La mostra è visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 19:30, il venerdì e il sabato fino alle 22 e la domenica fino alle 20:30.