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In mostra a Modena “Inchiostri”

2017年10月20日 17:46 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: galleria Artesì

 

Fino al 25 novembre presso la galleria d'arte contemporanea Artesì di Modena è possibile osservare i lavori degli artisti Jean Luc Simonini e Sun Xinyi, in una mostra a cura di Maria Teresa Mori.

 

«Spontaneità del gesto, istantaneità, luce, nero, ombre e bianchi silenziosi esprimono, nel gioco alchemico di carta e inchiostro, una scrittura universale tra Oriente e Occidente, alla ricerca dell'anima segreta degli esseri e delle cose», così la curatrice Maria Teresa Mori presenta “Inchiostri”.

Inaugurata nei giorni scorsi alla presenza dei due artisti, l'uno francese e l'altro cinese, la mostra raccoglie la «cifra artistica che lega i due pittori». La semplicità dei mezzi, dei gesti e dei soggetti.

Il lavoro su carta, spiega la curatrice, è ciò che esalta la loro anima: una vecchia bicicletta e lo sfondo di una campagna non identificabile geograficamente escono prepotenti dallo sfondo bianco su cui sono rappresentati. A discapito delle diversità di soggetti e situazioni, l'incontro fra gli artisti avviene nei mezzi espressivi e nelle atmosfere delicate e sospese che catturano lo spettatore.

 

Gli artisti

Jean Luc Simonini nasce a Parigi nel 1951. Figlio d'arte, fin dall'infanzia si nutre di pittura nell'atelier del padre Pierre Simonini, celebre scenografo e pittore, e nel 1977 si diploma all'Ecole Nationale Des Arts di Parigi, lavora poi come costumista e scenografo di numerosi spettacoli per Rudolf Nureyev all'Opéra di Parigi, per i Balletti di Montecarlo, per Karine Saporta, per Pierre Lacotte e Jean-Christophe Maillot.

Si avvicina sempre più alla pittura e nel 2008 vola a Shanghai per la preparazione di una sceneggiatura, qui conosce la tecnica cinese e inizia ad esprimersi con essa iniziando un percorso di fusione fra Oriente e Occidente. I suoi soggetti si ispirano al quotidiano: ballerine, pennelli e paesaggi francesi.

Intanto anche in Cina vi è chi percorre una strada molto simile, di fusione fra due culture.
Sun Xing Xinyi nasce il 20 marzo 1947 a Shanghai e, dopo uno studio in Cina della filosofia taoista, nel 1960 si dedica alla pittura di fiori, uccelli e paesaggi riprendendo due grandi artisti cinesi: Ying Yeping e Lu Yan Shao. Raggiunge grande fama già dagli anni '70 in Cina. Nel 1978, in occasione del ventesimo anniversario della fondazione della galleria Tsi Ku Chai a Hong Kong, viene selezionato per partecipare alla mostra "Pittori cinesi a Pechino e Shanghai".
Nel 1987 si trasferisce in Giappone per studiare all'Università di Belle Arti di Tama.
Infine, dal 1990 si stabilisce in Francia, a Parigi, dove vive tutt'ora. Ed è proprio in territorio francese che inizia il suo studio dei rapporti tra arte occidentale e orientale e la sua ricerca di fusione tra essi. Espone tra Cina, Giappone e Francia vincendo nel 2004 il premio Leonardo da Vinci.

E' proprio in Francia che i due artisti in questione si conoscono, esponendo insieme in diverse e importanti occasioni.

«Così la curiosità e l'entusiasmo per l'amico Jean Luc – conosciuto, come racconta la curatrice, ad una cena fra amici davanti ad un bicchiere di vino – si sono aperti anche nei confronti dell'amico Sun. Dopo aver visto i suoi paesaggi, è quasi venuta spontanea l'idea di farne un'unica esposizione intitolata “Inchiostri”».