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Incontri con lo scrittore Feng Tang

2017年10月23日 19:19 fonte:Istituto Confucio Milano  autore: redazione

 

Il 24 e 25 ottobre lo scrittore cinese Feng Tang sarà in Italia per partecipare al laboratorio di traduzione letterararia dal cinese, organizzato dall'Istituto Confucio dell'Università degli studi di Milano. 

 

Informale, sfrontato, narcisista. Questi gli aggettivi attribuiti a Feng Tang, personaggio mediatico che tra critiche e lodi si è ritagliato una nicchia nel panorama cinese contemporaneo e si mantiene saldo sulla cresta dell’onda. Classe 1971, Feng Tang è scrittore, traduttore, laureato in medicina ed economia e amministratore delegato della multinazionale McKinsey& Co.

Personaggio, dunque, poliedrico e controverso, ancora poco conosciuto in Italia ma già noto al pubblico cinese per i suoi scritti intrisi di sessualità e irriverenza, Feng Tang sarà in Italia per partecipare al laboratorio di traduzione letteraria dal cinese organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano e diretto da Silvia Pozzi. Il 24 e il 25 ottobre terrà due incontri aperti al pubblico a Milano per parlare delle sue opere e della letteratura cinese.

Martedì 24 ottobre incontrerà gli studenti al Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione, in un incontro dal titolo “Feng Tang: una Cina fuori dagli schemi”. L’incontro è organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano, in collaborazione con il Contemporary Asia Research Centre e il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali (Piazza Montanelli 1, Sesto San Giovanni) – Aula T9.

Il giorno seguente, Feng Tang dialogherà, in veste di traduttore, sul grande poeta indiano Tagore con Alessandra Lavagnino, docente di lingua e cultura cinese, e Donatella Dolcini, docente di lingua hindi e cultura indiana. L’autore, che ha recentemente tradotto nuovamente la raccolta “Stray Birds”, si soffermerà sull’importanza letteraria di Tagore e sulla sua contestata traduzione, accusata dagli intellettuali indiani e cinesi di essere troppo volgare e lontana dall’originale. Nel corso dell’incontro verranno recitate alcune poesie di agore in italiano e in cinese.

L’incontro, organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano, si terrà mercoledì 25 ottobre alle 18:00 al Laboratorio Formentini per l’Editoria (Via Formentini 10, Milano). Ingresso libero.

 

L’autore

Feng Tang nasce nel 1971 a Pechino, dove è ambientata la sua popolare trilogia Felicità, scritto a soli 18 anni, Tutto cresce, e Ho diciotto anni, datemi una ragazza. Il suo romanzo Unità, un’opera semi-pornografica ambientata in epoca Tang, è stato pubblicato a Hong Kong e Taiwan, ma non è apparso in Cina Popolare. Oltre che scrittore e dottore in medicina clinica, Feng Tang è anche traduttore, e come tale ha pubblicato la raccolta Uccelli in volo di Tagore. È stato il primo scrittore della Top20 Grandi autori del futuro, selezionata dalla rivista Renmin wenxue. Le sue opere sono tradotte in inglese, francese e spagnolo. In italiano la rivista Caratteri ha pubblicato il racconto “Dea 1”.