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La rielezione di Xi e le nuove gerarchie

2017年10月25日 17:44 fonte:  autore: Luca Simonelli
foto: xinhua da ecns


A Pechino nella giornata di oggi è stato rinnovato per altri 5 anni il mandato di leader politico e ideologico del paese a Xi Jinping, confermato come Segretario Generale del Partito Comunista Cinese, e al suo fianco sono stati scelti gli altri 6 elementi del Comitato Permanente.

 

Dopo la consacrazione nella dottrina comunista del paese, con l’iscrizione del suo nome e della sua teoria del “Socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era” nella Costituzione del Partito, ottenuta martedì con votazione unanime da parte dei delegati riuniti in sessione plenaria al Congresso, oggi, nella Grande Sala del Popolo, Xi Jinping è stato confermato alla guida del Partito fino al 2022.

Proprio dal Presidente Xi è stata rivelata la nuova squadra che comporrà per il prossimo mandato il Comitato Permanente, l’organo decisionale più importante della Cina, che vede dopo di lui, in ordine gerarchico i seguenti membri: Li Keqiang, Li Zhanshu, Wang Yang, Wang Huning, Zhao Leji e Han Zheng

Li Keqiang verrà riconfermato come Primo Ministro, Li Zhanshu (capo del personale di Xi) diventerà il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, Wang Yang sarà il Presidente della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, Wang Huning sarà il Responsabile dell’ideologia e della propaganda del partito, Zhao Leji assumerà la guida della commissione anti-corruzione, e Han Zheng entrerà nell’esecutivo come vice-premier.

Nessun esponente della cosidetta “Sesta Generazione” è stato introdotto nel Politburo del Comitato Permanente evidenziando, come operazione di rottura con il passato, la mancata scelta di un chiaro successore dell’attuale leadership. L’età media del Comitato Permanente appena eletto è piuttosto alta, 62,8 anni, ed era dai tempi di Deng Xiaoping che nessun 50enne siede tra le più alte cariche dello stato.