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Il viaggio di 880mila tonnellate di gamberi rossi

2017年11月03日 16:36 fonte:Cina in Italia  autore: Yang Zhijie

 

La Cina è diventata il maggiore produttore mondiale di gamberi rossi. Nel 2016 i cinesi hanno consumato 880mila tonnellate di gamberi, creando un giro d’affari del valore di 146 miliardi e 610 milioni di yuan

 

Durante l'estate, i gamberi non solo hanno occupato tutte le tavole dei cinesi, ma sono stati anche protagonisti sul web. Dietro tutto ciò ha preso forma un’industria multimiliardaria.

Haokou, frazione di Qianjiang, Hubei

Nel 2010 Qianjiang ha ottenuto il titolo di Città cinese del gambero rosso. Dall’inizio del 2013 la città ha posto le basi per la creazione di allevamenti intensivi di gamberi nelle risaie e, allo stesso tempo, ha cominciato a diffondere l’utilizzo del modello di acquacoltura di crostacei a rotazione. Qianjiang si trova nella provincia dello Hubei e a livello nazionale è il primo produttore di gamberi rossi: nel 2016 il territorio destinato agli allevamenti di gamberi si estendeva per una superficie pari a 4 milioni e 870mila acri, producendo 489mila tonnellate di gamberi e contribuendo a circa i tre quinti dell’output totale nazionale. Le regioni principali dove si allevano gamberi rossi si trovano lungo il corso del medio e basso fiume Azzurro e comprendono lo Hubei, l’Anhui, il Jiangsu, lo Hunan e cinque province del Jiangxi. In totale queste province contribuiscono a circa il 95% della produzione domestica. Sono aree ricche di corsi d’acqua dove la coltura del riso ha sempre rappresentato l’occupazione principale, tuttavia a causa del recente exploit nella tendenza di consumo di gamberi, la produzione tradizionale sta mutando notevolmente. La contea di Xuyi, nella provincia del Jiangsu, è entrata in competizione con Qianjiang per il titolo di Città cinese del gambero rosso. In quella località ora ogni famiglia alleva gamberi per guadagnarsi da vivere. Allevare gamberi su larga scala è vantaggioso perché gli operatori sul mercato da rifornire sono numerosi, la tecnologia utilizzata garantisce un livello qualitativo stabile e vi è un continuo ricambio di gamberi nel processo riproduttivo.

Lobster Trading Center a Qianjiang, Hubei

Sin dalle prime luci del mattino camion carichi di crostacei entrano nell’area amministrativa di Houhai del Lobster Trading Center a Qianjiang. Questi veicoli trasportano centinaia di migliaia di chili di gamberi rossi prodotti nei villaggi limitrofi o acquistati da produttori non locali, per essere successivamente venduti negli stand del centro commerciale. Gli operatori addetti allo smistamento dei gamberi si trovano già presso gli stand in attesa di procedere con le operazioni di classificazione. Alle decine di commercianti presenti vengono assegnati numeri seriali unici collegati al proprio stand di appartenenza e in ogni stand vengono accatastate alcune macchine per lo smistamento, i cesti dei gamberi già classificati e centinaia di scatole di polistirolo bianche destinate al trasporto a lunga distanza. Qui, l’aria è intrisa di un forte olezzo e ci sono gamberi, che ancora vivi, saltano e si dibattono sul pavimento. Gli operatori addetti allo smistamento, ad esclusione della pausa pranzo, lavorano senza sosta fino alle tre o alle quattro del pomeriggio, ottenendo un compenso giornaliero di circa 100 yuan ciascuno.

A seconda delle richieste degli ordini dei clienti, i gamberi vengono smistati e inseriti nelle scatole di polistirolo, dove vengono ricoperti da un foglio di plastica e uno strato di ghiaccio, e una volta sigillate vengono imballate. Quando l’ordine viene completato, viene trasportato al luogo designato con un triciclo elettrico, da dove poi verrà spedito in ogni parte del Paese. Il tratto caratteristico degli allevamenti di gamberi rossi è la stagionalità, pertanto i commercianti locali e i distributori hanno solamente pochi mesi per fare affari. 

Mercato del pesce all’ingrosso di Wangsiying, Pechino

Gli affari del mercato dei consumatori di gamberi rossi non sono affatto come quelli degli allevatori e dei distributori di Qianjiang, che a seconda delle stagioni subiscono variazioni notevoli. Il ristorante Hu a Pechino si rifornisce da quattro diversi distributori di gamberi rossi, i quali a loro volta ricevono i prodotti da allevatori dello Hubei. Tutti i numerosi ristoranti e negozi di gamberi che si trovano lungo la Gui Street a Pechino collaborano con fornitori-grossisti di prodotti di acquacoltura. Tuttavia, ci sono anche nuovi ristoranti e piattaforme O2O che, come si evince dalle loro campagne pubblicitarie, collegano direttamente allevatori e venditori. Per loro, l’eliminazione del collegamento con gli intermediari ha comportato una riduzione dei costi finali. Avere una fornitura costante e stabile per tutti i 365 giorni dell’anno è la richiesta principale che i ristoratori fanno ai distributori di gamberi rossi. La fornitura di gamberi si concentra tra aprile ed ottobre, in inverno i gamberi sono pochi e la qualità è bassa, rappresentando quindi un punto debole per l’intera industria.

Durante i processi di congelamento, conservazione, spostamento e riscaldamento è possibile che i gamberi congelati possano venire danneggiati in qualsiasi momento, mentre controllare le partite di gamberi vivi è molto difficile. Di conseguenza i gamberi vivi sono ancora venduti meglio rispetto a quelli congelati.

Internet

Tre anni fa sul mercato interno venivano venduti bene solamente i gamberi rossi freschi e le code di gambero, mentre le vendite nel mercato domestico dei gamberetti erano quasi pari a zero. Tuttavia negli ultimi anni si è verificata una crescita molto rapida. Il sistema di trasporto e distribuzione sia dei gamberi freschi che dei gamberi già lavorati è in grado di raggiungere contemporaneamente molte città all’interno del Paese. Dallo scorso anno, nuove salse di gamberi, con vari gusti diversi, hanno cominciato ad affluire sul mercato. Dalle note piattaforme di e-commerce alle applicazioni cellulari di delivery, fino agli articoli di giornale e persino ai momenti condivisi di WeChat, i gamberi non solo colorano di rosso ogni tavolo da pranzo, ma sono naturalmente delle star del web. Il mercato dei gamberi è già piuttosto grande, oltre a Nanchino, Shanghai ed altre città in cui il mercato è già maturo, la Gui Street di Pechino da sola non riesce a soddisfare un decimo della domanda della città, per non parlare delle altre città. Per questo motivo in futuro, affinché l’offerta di gamberi possa coprire la domanda, esso dovrà crescere di almeno cinque o sei volte. Inoltre il profitto reso dai gamberi è molto maggiore rispetto a tutti gli altri prodotti alimentari. Infine, i gamberi rossi sono spesso consumati come snack o a cena e, a differenza dei piatti saltati in padella che richiedono tempistiche elevate per la spedizione, anche se la spedizione di gamberi durasse due ore, il loro sapore non né risentirebbe troppo, rendendoli così adatti al servizio di delivery.

Gui Street, Pechino

Quando nuovi player entrano ad uno ad uno nel mercato dei consumatori dei gamberi rossi, il ristorante Hu, il più ricco e famoso della Gui Street di Pechino, diminuisce deliberatamente la proporzione di vendite di gamberi. Il ristorante Hu, che ragiona e agisce sempre per il bene dei propri affari, non può concentrare il proprio menù solamente sui gamberi, poiché sarebbe troppo rischioso. Per questo motivo esso diversifica l’offerta in modo tale da diminuire il rischio. Nel mondo della ristorazione l’intensità della competitività aumenta costantemente e ogni ristoratore inoltre deve ragionare su come rendere la propria cucina adatta a soddisfare l’enorme domanda dei consumatori.

La domanda del mercato attuale è elevatissima e porterà ad una veloce espansione degli allevamenti, incrementando conseguentemente anche il numero di allevatori di gamberi rossi. Quando il numero di allevatori di gamberi supererà la domanda del mercato, i costi di conseguenza si abbatteranno. Ad oggi il prezzo è mantenuto artificialmente elevato, dagli allevatori ai ristoratori, mentre i prezzi necessitano una diminuzione. Qualora un giorno non vi fossero più consumatori disposti a pagare questi prezzi, allora l’intera industria raggiungerebbe il collasso. Il 2015 e il 2016 sono stati gli anni dell’exploit dell’industria dei gamberi, tuttavia quest’anno aleggiano nubi sul futuro, poiché i progetti imprenditoriali sono già diventati pochi. Secondo gli esperti del settore la stagionalità di prodotti alimentari come i gamberi è troppo forte e pertanto questi hanno mercato solamente cinque mesi all’anno. Quest’anno il numero di ristoranti specializzati in gamberi è diminuito rispetto a quello passato e ciò si può evincere dal crescente malcontento dei ristoratori nella Gui Street di Pechino. Il continuo aumento dei prezzi per l’affitto dei locali e dei costi di stoccaggio dei gamberi fanno sì che il costo di un piatto di gamberi non sia affatto economico.

Traduzione Luca Simonelli