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Pechino, un parco nazionale pilota per la Muraglia

2017年11月16日 17:30 fonte:China.org.cn da CNS  autore: Redazione
Foto: China News Service/Feng Jun


L'obiettivo non è trasformarla in un'area turistica, ma piuttosto dare forma a una comunità urbano-rurale per preservare e portare avanti la sua storia e cultura.

 

Durante il 7º Forum sullo Sviluppo del turismo nella capitale tenutosi a Pechino l’11 novembre, funzionari ed esperti si sono riuniti per discutere sulla costruzione di un parco nazionale pilota nell'area della Grande Muraglia e sulla salvaguardia della cintura culturale della stessa. La sezione di Pechino della Muraglia corre lungo sei dei suoi distretti, per una lunghezza totale di 629 km. Attualmente, 67 km sono ben preservati, mentre un totale di 295 km ancora non dispone di un’adeguata protezione. Le sezioni di Badaling, Juyongguan, Simatai, Mutianyu, Shuiguan e l’estensione sudoccidentale della Muraglia sono aperte al pubblico.

I funzionari dei dipartimenti del turismo dichiarano che con la costruzione del parco nazionale pilota Pechino sfrutterà ulteriormente le sue risorse storico-culturali, focalizzandosi sulla realizzazione di una serie di marchi del turismo culturale, quali Badaling, Mutianyu e Gubeikou Great Wall. L’area che si estende per 2 km su entrambi i lati della lunga muraglia costituirà l’area centrale per la protezione e la pianificazione. Gli esperti stimano che il piano di Pechino sul parco pilota gioverà alla conservazione ecologica, allo sviluppo di un’area protetta e ad un’integrazione urbano-rurale.

In accordo con un progetto per la pianificazione globale della città (2016-2030), Pechino focalizza la sua attenzione sulla costruzione delle cinture culturali della Grande Muraglia, dei canali e del monte Xishan. Gli esperti sottolineano inoltre il fatto che costruire la cintura culturale della Grande Muraglia non significa tanto puntare a trasformarla in un’area turistica quanto dare forma a una comunità urbano-rurale, in cui centinaia di villaggi possano portare avanti la storia e la cultura del monumento. La salvaguardia della Grande Muraglia è considerata una priorità per lo sviluppo di una cintura culturale e secondo funzionari ed esperti non bisogna permettere alcuno sviluppo di tipo immobiliare lungo di essa.