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Ossa oracolari cinesi nella Memoria del Mondo Unesco

2017年11月28日 16:59 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: da ecns

 

Per la Cina arriva un nuovo "documento", oltre ai 12 che già ne fanno parte, annoverato nella lista del partimonio Unesco. Sono le ossa oracolari, straordinario veicolo di informazioni sull'antica dinastia Shang.

 

Le iscrizioni sulle ossa oracolari cinesi sono state incluse nel registro Memoria del Mondo dell'Unesco, fondato nel 1992 per la tutela dei documenti e degli archivi storici.

Le ossa oracolari sono la testimonianza più antica trovata in Cina, scoperte nelle rovine di Yin vicino la città di Anyang, nella provincia di Henan. I manufatti forniscono le registrazioni delle divinazioni e delle preghiere agli dei durante il periodo della tarda dinastia Shang (16°-11°sec. a.C) e costituiscono la vera prova della sua esistenza. Ad oggi sono oltre 160mila i frammenti emersi e un migliaio i caratteri decifrati, uno studio che ha permesso di conoscere la vita politica, economica e culturale degli Shang. Nel corso del tempo, le iscrizioni oracolari si sono sviluppate in caratteri cinesi moderni mostrando la continua evoluzione della civiltà cinese.

Il programma dell'Unesco, che si svolge ogni 2 anni, ha visto nel 2017 anche l'entrata degli “archivi sulla seta di Suzhou” e degli "archivi di Macao durante la dinasta Qing (1693-1886)".