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Xi Jinping porta avanti la "rivoluzione delle toilette"

2017年11月28日 20:17 fonte:  autore: Daniela Baranello
Foto: China News Service


Una campagna partita nel 2015 che oggi è andata ben oltre l'obiettivo prefissato, secondo il presidente cinese un modo per incrementare il turismo e migliorare le condizioni di vita.

 

Come riporta Xinhua, Xi Jinping ha rilanciato ieri l'impegno per continuare a migliorare i bagni pubblici nelle aree rurali, come parte della campagna sulla “rivoluzione delle toilette” partita nel 2015. Secondo il presidente cinese, l'iniziativa porterà a un incremento del turismo nelle aree rurali oltre a migliorare le condizioni di vita a livello locale. La decisione presa dopo le diverse visite del segretario del PCC nei luoghi meno sviluppati, nelle aree rurali dove anche lui era stato in passato per rieducarsi con i contadini.

«La questione delle toilette non è di poco conto», ha dichiarato «è un aspetto importante nella costruzione di città e villaggi civilizzati». Mentre gli standard di vita nelle grandi città, infatti, sono migliorati drasticamente con la forte crescita economica della Cina, per i 600 milioni di persone che vivono nelle campagne o nelle aree più arretrate la strada è ancora lunga. Per questo il governo ha deciso di investire sulla costruzione di nuovi bagni pubblici nelle parti più povere del Paese.

Secondo i dati riportati da Xinhua, nel mese di ottobre di quest'anno si è arrivati all'installazione o al rinnovo di 68mila bagni pubblici dall'inizio della campagna, risultato che supera di gran lunga l'obiettivo iniziale di 57mila, circa il 20% in più. E per i prossimi tre anni, fra il 2018 e il 2020, secondo un piano dell'Amministrazione nazionale del turismo cinese, si conta di aggiungere altre 47mila toilette e rinnovarne altre 17mila.

Una rivoluzione delle toilette è iniziata anche nella località turistica del lago Qinghai, nella provincia nordoccidentale del Qinghai. Si tratta del lago di acqua salata più grande dell'entroterra cinese. In quanto attrazione turistica, a metà ottobre aveva accolto 3,2 milioni di turisti provenienti dalla Cina e dall'estero, in crescita del 77% anno su anno. Ma i turisti si sono lamentati delle cattive condizioni delle toilette e a maggio l'area aveva già ricevuto una critica da parte del governo. Attualmente la situazione sta migliorando e i bagni sono dotati di tutto il necessario.