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Le castagne candite, uno spuntino tutto invernale

2017年12月18日 19:27 fonte:  autore: Marta Cardellini


Conosciute sin dai tempi antichi, nella dinastia Zhou (1045-256 a.C.) se ne ha traccia scritta sulle ossa oracolari, la loro pronuncia è molto simile a quella di “figlio” e a “favorevole”. Per questo, e non solo, sono apprezzate e adorate dai cinesi

  

Di solito il profumo si avverte già da lontano, proveniente dai calderoni lungo la via. Vengono arrostite, insaporite con sale, sciroppo di zucchero e essenza di osmanto e subito dopo mangiate subito, finché calde.

Secondo la medicina tradizionale cinese, le castagne sono considerate un cibo per i pazienti che soffrono di malattie renali, un alimento nutriente e particolarmente importante per il sistema gastrointestinale, i reni e la milza. Sono indicate soprattutto in inverno, poiché il loro alto contenuto di carboidrati fornisce una buona quantità di energia al corpo.

Seguendo una ricetta molto semplice, le castagne vengono incise da un lato con il coltello, immerse nell’acqua che bolle per una decina di minuti, messe in un padella con il sale mescolando a fuoco medio finché non si ottiene un colore dorato e insaporite con lo sciroppo di zucchero.

La tradizione vuole che nell'antichità fossero essiccate al sole, o coperte di sabbia sotto una cupola di ceramica, oggi invece vengono più comunemente bollite in acqua aromatizzata e conservate in salamoia. Un'usanza che, come molte altre, accomuna la Cina all’Italia.