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Il passo di Jiayuguan in Gansu

2017年12月18日 22:52 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: cns


Il progetto di ristrutturazione è partito a maggio 2012 con un badget di 305 milioni di yuan, 39 milioni di euro circa, e oggi volge alla fase finale. È così che il “passo della Via della Seta” restituisce ai visitatori la propria grandezza storica

  

Nominato il “il passo strategico n°1 del mondo”, Jiayuguan non solo è l’estremità ovest della Grande Muraglia nella regione del Gansu e il punto di partenza della sezione realizzata durante la dinastia Ming (1368-1644), rappresenta anche un punto cruciale lungo l’antico cammino della Via della Seta, è il luogo in cui si sono intrecciate la cultura proveniente dall’Ovest e quella cinese.

La costruzione del passo è stata avviata nel 1372 da Feng Sheng, un ufficiale della dinastia Ming, e ha richiesto ben 168 anni di lavoro. Solo nel 1873 il governatore della provincia di Shanxi, Zuo Zongtang, in una campagna per rivendicare i diritti di un territorio in Xinjiang superò il passo e, colpito dalla sua bellezza, lo descrisse come “il primo e più grande passo sotto il cielo”.

In ragioni di tale importanza storica la Cina ha avviato dal 2012 un progetto di ristrutturazione della sezione Jiayuguan della Grande Muraglia, con una badget di 305 milioni di yuan. Negli anni i fattori naturali come l'erosione eolica, gli agenti atmosferici, i terremoti e le inondazioni, così come alcune attività turistiche, hanno causato molti danni.

«Una parte delle mura della sezione di Jiayuguan è stata rotta, con la pioggia e il vento che hanno corroso le fondamenta causando l'indebolimento delle travi e la perdita del tetto», ha riferito Qiu Jian, capo dell’Istituto di Archeologia del Gansu.

Patrimonio Unesco dal 1987, Jiayuguan, che negli ultimi 5 anni ha visto anche la “ristrutturazione” del centro di monitoraggio e dell’esposizione sul suo patrimonio culturale, può restituire ai turisti la perfetta atmosfera di mescolanza culturale di cui è portavoce.