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A Pechino la mostra “memoria del villaggio”

2018年01月08日 19:03 fonte:  autore: Marta Cardellini

 

Loro sono Li Xiaochao, famoso scultore e pittore cinese, e Wu Jianbin, scrittore e fotografo. E le opere in mostra sono il tentativo di integrare varie forme di arte per riportare alla memoria le antiche storie dei villaggi

 

È stata inaugurata nei giorni scorsi al Poly Art Museum di Pechino Village Memory, evento che ha raccolto le opere di due figure di spicco dell'arte cinese, Li Xiaochao e Wu Jianbin.

Li Xiaochao è un famoso scultore e pittore mentre Wu Jianbin è un eccellente scrittore e fotografo, entrambi nati e cresciuti nel bacino del fiume Weihe. Anche se artisti di fama mondiale e con esperienze in tutto il mondo, hanno dedicato molta attenzione alla loro terra natale per non far dimenticare le tradizioni contadine cinesi.

Nella convinzione che il modo migliore per comprendere un paese che porta con sé migliaia di anni di civiltà contadina è andare nei villaggi, hanno attraversato terre rurali in Shaanxi, Gansu e Ningxia e accumulato una grande quantità di informazioni nella speranza di trasmettere le loro rinverdite radici culturali attraverso le rispettive forme artistiche.

“Fissare nella memoria” delle nuove generazioni, figlie della urbanizzazione, la cultura agraria e le antiche storie dei villaggi tradizionali: questo lo spirito che anima tutta la loro produzione artistica. La mostra racconta la trasformazione cinese attraverso 3 tipi di arte: la scultura, la pittura e la fotografia. Nei prossimi mesi le opere verranno esposte in altre sedi fra cui Shanghai e Shenzhen.

 

Gli artisti

Li Xiaochao, classe 1968, è stimato in particolare per le sue sculture in bronzo che riflettono l'evoluzione della vita contadina e dei villaggi ormai in via di estinzione. Tali lavori gli hanno permesso di raggiungere una fama mondiale con esposizioni in Germania, Stati Uniti, Taiwan, Hong Kong, Shanghai e Brest in Francia, città dove oggi l'artista vive. Il suo pensiero artistico si riallaccia ai cambiamenti della società e del paesaggio rurale cinese; senza voler mettere in discussione lo sviluppo economico alla base dei profondi mutamenti sociali, la scultura è un lavoro di memoria con cui Li richiama l'attenzione verso la scomparsa dei tipici villaggi tradizionali cinesi. Lavora diversi tipi di materiali e le sue opere sono realizzate su scale diverse. Con una decina di sculture Li Xiaochao è in esposizione permanente al Museo Nazionale Cinese.

Wu Jianbin, classe 1962, è originario dello Shaanxi ed è un famoso fotografo freelance. Negli anni '80 inizia a lavorare a Hong Kong, terra che gli è rimasta nel cuore e che lo ha portato al successo con varie pubblicazioni e esposizioni fotografiche. Il fatto di essere un outsider lo ha spinto a raccontare la vera anima di Hong Kong, un fatto che ha contraddistinto tutti i suoi lavori.