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Eni e Sinopec con la tecnologia EST

2018年01月10日 20:00 fonte:  autore: Marta Cardellini


L’accordo, che vede il settore della raffinazione petrolifera beneficiare per la prima volta di una tecnologia innovativa italiana, sarà portato a termine dalla cinese Sinopec entro il 2020

 

La Cina è sempre più attenta alla questione della sostenibilità ambientale in particolare per ciò che riguarda le grandi industrie del paese. In questo contesto si inserisce l’annuncio fatto dall’italiana Eni della vendita della sua tecnologia EST (Eni Slurry Technology) all’azienda petrolifera cinese Sinopec, che si avvarrà di tali sistemi per la costruzione di un impianto di raffinazione nella sede Sinopec di Maoming, nella regione del Guangdong.

Secondo quanto riportato dal comunicato, che non ha puntualizzato i dettagli finanziari fra le due società, la nuova tecnologia Eni consentirà di trasformare completamente i residui, circa 46mila barili al giorno di residui di raffinazione pesanti, in prodotti leggeri di alta qualità eliminando sia i residui liquidi che i residui solidi con significativi benefici ambientali. L’accordo prevede inoltre che Eni fornisca la formazione operativa e tecnica, nonché l’assistenza durante la fase di sviluppo del progetto, mentre alla cinese Sinopec spetteranno le operazioni di ingegneria e di costruzione.