La posizione corrente:Home > Viaggi

L'Anno del turismo Europa-Cina 2018

2018年01月19日 20:21 fonte:  autore: Marta Cardellini


Quasi 1 milione e mezzo di turisti cinesi nel 2017, è con questi numeri che l’Italia si prepara a diventare la prima meta europea scelta dai turisti cinesi

 

Dopo essersi aggiudicata un record di presenze turistiche negli ultimi due anni, Venezia dà ufficialmente il via all’Anno del turismo Europa-Cina 2018.

Il 2018, oltre a segnare il quindicinale del partenariato strategico Ue-Cina, è l’anno che porterà a un’espansione ulteriore della cooperazione e che aggiungerà nuove dimensioni alle relazioni bilaterali attraverso il motore turistico.

«È stata scelta la città di Venezia per ospitare questo grandissimo evento che vuole intrecciare la cultura, il turismo e l'economia» ha riferito Giorgia Pea, delegata della città metropolitana di Venezia alla cultura durante la presentazione, da parte di Dai Bin presidente della China Tourism Academy, dei dati ufficiali del turismo outbound cinese in Europa e in Italia avvenuto ieri a Ca’ Farsetti.

Attualmente la Cina è a quota 129 milioni per numero di viaggiatori nel mondo e la domanda per l’Europa è in costante crescita, con 12,8 milioni di turisti nel 2016 e 20,8 milioni nel 2022. Queste sono solo alcune delle stime che potrebbero portare l’Italia ad essere la prima fra le mete da visitare in Europa.

«Da 4 anni consecutivi la Cina è in vetta alle classifiche per il numero dei viaggiatori nel mondo. La destinazione preferite in Europa è la Francia, anche se, considerando la sicurezza fisica come uno dei requisiti di base richiesti dal viaggiatore cinese, nel 2017 i viaggiatori cinesi si sono spostati su destinazioni come l'Italia, considerata un paese più sicuro, oltre che una destinazione da sogno, che ha raggiunto 1,4 milioni di turisti cinesi ed è in costante crescita», ha spiegato Dai Bin della China Tourism Academy.

Il progetto dell’Anno del turismo Europa-Cina 2018, oltre ad avere come primo obiettivo quello di raggiungere un aumento nei flussi turistici, mira a facilitare partneship e investimenti commerciali.

L'obiettivo dell’UE è ottenere un aumento annuo dei visitatori cinesi del 10%, pari ad almeno un miliardo di euro l'anno per l'industria turistica, e concludere circa 200 accordi di partenariato fra imprese cinesi e dell'Unione europea.

Tra il 2000 e il 2016, l'Italia si è piazzata al terzo posto tra le destinazioni degli investitori cinesi nel vecchio continente, a quota 12,8 miliardi di euro, dietro la Gran Bretagna (23,6 miliardi) e la Germania (18,8 miliardi). Le aziende italiane partecipate da soci cinesi sono 509 e fatturano 12,2 miliardi di euro.

Partner di Welcome Chinese sono i colossi digitali cinesi, tra cui Ctrip - la più grande OTA cinese, con 300 milioni di membri, Tencent che gestisce la piattaforma WeChat, il social media più diffuso in Cina con più di 700 mln di utenti e Tuniu il sito web con un' offerta di oltre 2mila pacchetti turistici in Cina e nel mondo.

È tramite questi punti di riferimento che il dialogo culturale e commerciale fra Cina e Italia può aprirsi a nuove strade.