La posizione corrente:Home > Spettacoli

A Jinan arrivano le sculture in oro di Wu Qing

2018年01月29日 19:31 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: cns/ scultura in oro e Walking woman


Oltre 30 pezzi creati dall’artista negli ultimi 30 anni, fra cui le sculture in legno e la famosa serie sulle formiche in oro puro al 99%

 

È arrivata nella città di Jinan la mostra “ Golden wood exhibition” dell’artista taiwanese Wu Qing, visitabile fino al 4 marzo presso il Museo di Shandong. Le opere sono divise in 4 sezioni quali: la serie delle formiche, la serie Zen, la serie ecologica, la serie della vita e della morte.

Due gli elementi dominanti nell’iter espositivo: il legno e l’oro, materiali corrispondenti rispettivamente ai due grandi periodi creativi dell’artista. Fra i lavori più importanti, che gli sono costati la nomina di “tesoro nazionale”, c’è Prosperous Descendants del 1993, scultura in oro acquisita dal National Palace Museum di Taipei per la sua collezione permanente, prima volta che il lavoro di un artista vivente venisse acquisito dal museo.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra Wu Qing ha spiegato che l’arte è la sua fede, e che nei suoi molti anni di creazione artistica ha insistito nel portare le sue opere da una dimensione limitata ad una infinita. «La natura mi ha dato una grande ispirazione creativa, una grande quantità di libri tradizionali cinesi mi ha fornito l’idea per i lavori, la serie Zen e quella sulla vita e sulla morte trasmettono dei valori propriamente orientali», ha riferito l’artista.

Parlando di un’altra delle sue opere più importanti, realizzata nel 1995 scavando un pezzo di legno di 20 kg fino a renderlo quasi trasparente, portandolo a soli 23 grammi, Wu ha detto: «Ho trascorso 2 anni a scolpire Walking woman, si possono notare le linee intagliate quasi fosse cotone, credo che lo spettatore avverta attraverso questa trasparenza la forza del senso di vuoto».

L’artista

Wu Qing nasce da una famiglia contadina di Chiayi, a Taiwan, nel 1956. Una parola che potrebbe definire la sua infanzia è “selvaggia”, non è mai stato interessato allo studio né alla carriera scolastica. La vita nel villaggio è stata piuttosto semplice, ma genuina. Sin da subito nutre una profonda passione per l’arte e per la natura,e si accorge ben presto di possedere un acuto punto di osservazione, che diventa spunto e base della sua arte.

All’età di 17 anni scolpisce la sua prima scultura e tenta successivamente di affinare la tecnica attraverso l’intaglio di mobili. Sebbene sprovvisto di una formazione accademica, il suo stile unico non risente della mancanza di regole e precisione ma spicca per l’originalità e il pregio. Wu Qing è oggi considerato uno degli artisti più dinamici di Taiwan.

Dagli anni ’70 inizia a lavorare alla fortunata serie delle formiche in legno e solo dopo 7 anni di pazienza riesce a portarla a termine, completando 25 pezzi. Negli anni ’80 è alla ricerca di nuovi materiali con cui scolpire, sotto il motto «estendere il valore dell’arte alle generazioni che verranno». È così che dal legno passa al metallo. Nel periodo successivo sviluppa nuove tecniche che gli permettono di affrontare la nuova sfida espressiva e nel 1984 scolpisce al sua prima formica in argento.

Dal 1985 al 1997 il National Palace Museum di Taiwan espone le sue opere, stabilendo un record per la più lunga durata di mostre personali al NPM.

Solo nel 1989 inizia a scolpire un nuovo materiale: oro puro al 99%.