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A Capodanno la fortuna inizia a tavola

2018年02月14日 21:16 fonte:Cina in Italia  autore: Lea Vendramel

 

In occasione del cenone della vigilia di Capodanno, le famiglie cinesi si riuniscono intorno a tavole imbandite con piatti considerati di buon auspicio

 

Come in Italia, anche in Cina, uno dei momenti più importanti dei festeggiamenti per la Festa di Primavera si svolge a tavola. Tutti i familiari fanno in modo di partecipare al cenone della vigilia e per chi vive lontano e magari non riesce a tornare a casa viene comunque apparecchiato un posto a tavola. E se per gli italiani nel menù del cenone nella notte di San Silvestro non può mancare un bel piatto di lenticchie, simbolo di fortuna, benessere e prosperità, anche sulle tavole cinesi ci sono piatti che si è soliti consumare per iniziare l’anno nuovo con i migliori auspici. Ravioli, involtini, spaghetti, pesce, torte di Capodanno e agrumi di vario genere riempiono le tavole delle famiglie cinesi riunite per celebrare l’arrivo del nuovo anno lunare. Numerose e abbondanti le portate, che non devono finire durante la cena, ma restare anche per il giorno successivo, proprio in segno di abbondanza e prosperità.

I RAVIOLI

Consumati soprattutto nel nord della Cina, rappresentano il cibo benaugurale per eccellenza. La loro particolare forma richiama quella di lingotti preziosi e proprio per questo sono tradizionalmente considerati simbolo di ricchezza. Secondo la tradizione, mangiarli durante la notte di Capodanno favorisce la fortuna finanziaria: più se ne consumano e più ci saranno possibilità di arricchirsi nel corso del nuovo anno. Tanti i ripieni utilizzati, dalla carne di maiale, di pollo o di manzo al pesce fino alle verdure, e diversi i tipi di cottura, al vapore, bolliti, fritti o alla piastra. In occasione del Capodanno, però, sono due gli ingredienti più propizi: il cavolo bianco e l’erba cipollina. Il nome cinese del primo, bai cai, ricorda la pronuncia della locuzione “cento ricchezze”, mentre jiu cai, nome cinese dell’erba cipollina, rimanda alla parola longevità. Al contrario, nei ravioli preparati per la Festa di Primavera è sconveniente usare i crauti, verdure dal gusto aspro che sono associate a sfortuna e povertà.

Per festeggiare il nuovo anno, in famiglia c’è poi l’usanza di preparare dei particolari ravioli in cui viene inserita una moneta di alluminio, che rimanda alla ricchezza. Ricchezza che, secondo la tradizione cinese, sarà assicurata a chi avrà la fortuna di mangiare uno dei ravioli speciali.

GLI INVOLTINI

Se nella Cina nel Nord si mangiano i ravioli, nelle zone sudorientali del Paese il piatto forte è rappresentato dagli involtini primavera. Apprezzatissimi anche in Occidente, dove sono senza dubbio la pietanza più ordinata quando si va al ristorante cinese, possono essere farciti con carne, verdure oppure fagioli rossi. Anche la loro forma e il colore dorato della sfoglia fritta ricordano i lingotti d’oro e per questo vengono messi in relazione con la ricchezza e la prosperità.

IL PESCE

Tra le portate più pregiate, il pesce campeggia su tutte le tavole dei cenoni organizzati per il nuovo anno. Quando si porta a tavola, servito intero e integro, va posizionato in segno di rispetto con la testa verso i commensali più anziani o nella direzione degli ospiti più importanti. E sarà proprio la persona verso cui è rivolta la testa la prima a degustare il piatto, ma solo dopo aver fatto un brindisi con il suo dirimpettaio verso cui è rivolta la coda del pesce, in segno di buon auspicio. Il pesce è considerato un piatto della fortuna perché in cinese la sua pronuncia, yu, è uguale a quella della parola che indica abbondanza.

GLI SPAGHETTI

Presenti nel menù anche piatti di pasta. Spaghetti o tagliatelle sono considerati simbolo di lunga vita, ecco perché è importante che vengano serviti interi e non si rompano.

LA FRUTTA

Sono gli agrumi i frutti portafortuna per eccellenza. Che siano arance o mandarini, pompelmi o pomeli, gli agrumi sono consumati in grande quantità in occasione della Festa di Primavera. La loro forma sferica simboleggia la pienezza e ricorda anche la forma delle lanterne cinesi, che durante il periodo del Capodanno lunare vengono appese ovunque in Cina colorando di rosso le vie di metropoli, città e paesini. Anche nel caso degli agrumi, i loro nomi cinesi rimandano ad altre parole cinesi che indicano fortuna e successo. L’arancia, chengzi, richiama cheng successo, il mandarino, juzi, contiene il ji di fortuna, il pompelmo, youzi, ricorda il suono del verbo you, avere, così come pomelo. Oltre che mangiarli, è di buon auspicio anche esporli in casa, meglio se con le foglie, simbolo di longevità. L’importante, però, è che non siano solamente quattro, numero tradizionalmente nefasto in Cina.

I DOLCI

Il dolce più diffuso per la Festa di Primavera è la torta di Capodanno, in cinese nian gao. È una tradizione che risale a oltre tre millenni fa e un tempo era legata alla scansione del tempo dell’agricoltura, visto che indicava l’inizio della raccolta del riso di primavera. Si tratta di un tortino a base di riso glutinoso, zucchero di canna e olio, che può essere arricchito con semi di sesamo, datteri rossi, noci e foglie di loto. Il fatto che nel nome ci sia la parola gao, che significa alto, rimanda al concetto di innalzamento, inteso come miglioramento e raggiungimento di obiettivi di successo. In più, mangiare qualcosa di dolce è considerato un modo per assicurarsi un nuovo anno all’insegna della dolcezza.

IL VASSOIO DELL'UNIONE

I concetti di convivialità e condivisione che caratterizzano lo spirito del cenone in famiglia trovano espressione concreta nel cosiddetto vassoio dell’unione che viene offerto agli ospiti. In genere è un vassoio di forma ottagonale oppure circolare, diviso in otto scomparti, per richiamare il numero otto che per i cinesi è il più fortunato per eccellenza, riempiti con frutta zuccherata e verdure. Si possono trovare pezzi di melone e cocco, semi e radici di loto, noci e mandarini.

LA DELIZIA DI BUDDHA

Si mangia, invece, solitamente il primo giorno del nuovo anno lunare il piatto vegetariano della tradizione buddista famoso come la delizia di Buddha. Piatto ricco di ingredienti, preparato con una grande varietà di verdure e cibi vegetariani, come il tofu, cotti in una salsa a base di salsa di soia. Ne esistono innumerevoli varianti, che si diversificano in base alla zona e ai gusti individuali.

Da Cina in Italia di febbraio 2018