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Jiuzhaigou, la “valle dei nove villaggi”

2018年02月21日 19:42 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: da ecns

 

Gli splendidi scenari, la flora e la fauna molto particolari e i percorsi naturali hanno reso la zona un’area protetta Unesco e un Parco Geologico 4A

  

Situata nella prefettura di Nanping, a 450 km da Chengdu, la Valle di Jiuzhaigou è famosa per i suoi paesaggi incantati, i laghi e le cascate d’acqua cristallina, i boschi verdeggianti e i molti percorsi naturali che si estendono per oltre 70 km.

Il termine Jiuzhaigou, che significa letteralmente “valle dei nove villaggi”, trae origine dai nove insediamenti tibetani della valle montana di Aba, sul bordo orientale dell’altopiano del Qinghai-Tibet.

L’abbondanza delle ricchezze naturali del territorio, sono ben 108 i laghi che la zona ospita, così come la cultura della comunità tibetana e Qiang, hanno contribuito all’iscrizione dell’intera area nel registro Unesco nel 1992.

Secondo la leggenda, il dio della montagna Dago si era perdutamente innamorato della dea Semo e come pegno del suo amore le aveva regalato uno specchio fatto di vento e nuvole. A contrastarli c’era un demone, il quale cercò in tutti i modi di far rompere lo specchio a Semo. Esso si frantumò in 108 pezzi, i quali, cadendo sulla Terra, si trasformarono nei coloratissimi laghi della Valle di Jiuzhaigou, chiamati anche "Haizi" Figli del mare" dalle genti locali.

La Valle di Jiuzhaigou, che si estende su oltre 700 kmq, accoglie una flora e una fauna molto particolari: 2.576 specie di alberi ad alto fusto, 400 tipi di specie vegetali e 17 specie di animali molto rari fra cui il panda gigante, la pecora blu e la scimmia dal manto dorato.