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In Cina le app del food diventano high-tech

2018年02月28日 19:04 fonte:  autore: Marta Cardellini

 

Si dice che abbiano addirittura cambiato le abitudini alimentari dei cinesi, portando i consumatori a usufruire dell'innovazione anche nel settore del cibo

 

Nel 2017 le vendite da asporto della distribuzione alimentare del web cinese sono state calcolate in 204,6 miliardi di yuan (oltre 26 miliardi di euro), in crescita del 23% su base annua e con valori molto superiori agli 86,1 miliardi di yuan del 2014, stime già in aumento del 71% rispetto al 2013.

Questi sono i dati resi noti dal rapporto dello scorso gennaio di Meituan-Dianping, sito di informazione gastronomica, il quale ha riferito che il settore della distribuzione alimentare del web cinese è entrato in una fase di crescita stabile: le aziende stanno esplorando maggiori prodotti e servizi high-tech per ridurre i costi e aumentare i profitti. Il ritmo di crescita non è più esplosivo e ha rallentato.

Gli operatori più importanti del settore, che detengono rispettivamente il 48,8% e il 43,1% delle quote di mercato, sono Ele.me e Meituan Waimai e, in base alle stime della società Analysys, hanno lasciato poco spazio ai nuovi arrivati. «Le vendite di Meituan sono cresciute di 2,9 volte arrivando fino a 171 miliardi di yuan lo scorso anno», ha detto Wang Puzhong, il vicepresidente senior.

Il prezzo medio di un pasto su Ele.me ha superato i 40 yuan, un livello relativamente alto secondo la China Cuisine Association e in parte spiegato con le prove condotte attraverso i robot intelligenti ed effettuate per migliorare l'efficienza dei trasportatori e ridurre i costi. L'innovazione e l'attenzione alla convenienza del consumatore hanno contribuito a espandere i servizi in tutte le città della Cina, servendo circa 300 milioni di utenti nel 2017.