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I turisti cinesi e “Vento d’Italia”

2018年03月27日 18:53 fonte:  autore: redazione

 

Semplicità, immediatezza ed efficacia, sono queste le parole chiave che descrivono al meglio il progetto “Vento d’Italia” pensato e realizzato appositamente per raccontare e avvicinare i turisti cinesi al patrimonio materiale e immateriale del nostro Paese

 

È stato presentato il 23 marzo scorso all’Università di Roma Tre, nell’ambito della Giornata di Studi “2018 Anno europeo del turismo cinese. Opportunità per il comparto turistico italiano rivolto ai visitatori cinesi”, il progetto Vento d’Italia”, la piattaforma digitale WeChat per l’accoglienza dei turisti cinesi in Italia, promossa da Italian lifestyle in collaborazione con il Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale, partner accademico, e con OmnitechIT, partner tecnologico.

La piattaforma, sfruttando il canale comunicativo cinese per eccellenza, si propone di raccontare ai turisti il patrimonio culturale, paesaggistico e museale del nostro Paese. Il progetto pilota parte dalle destinazioni di Roma e del Lazio. Attraverso la scansione di codici QR, installati nei pressi dei principali luoghi di interesse turistico, i visitatori cinesi sono invitati a connettersi in un ambiente digitale pensato appositamente per loro. L’accesso ai servizi informativi in lingua cinese è garantito attraverso due fattori: lo storytelling dei principali luoghi d’interesse che tiene conto delle differenze sociali e comunicative per migliorare l’accoglienza verso i turisti cinesi, la narrazione “social” dell’architettura testuale coerente e serrata che individua nell’aspetto emozionale il mezzo più efficace di comunicazione per facilitare interazioni e commenti.

La Giornata di Studi, articolata in tre sessioni, ha visto alternarsi relatori d’eccellenza, tra cui Carlo Capria, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonino Laspina, dell’ITA, Riccardo Capone di Zètema, Antonella Bertossi di Global Blue, Raffaele Pasquini di ADR, Unindustria e Gao Yunfeng di UnionPay.