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La Cina incentiva le attività business degli studenti ritornati dall’estero

2018年04月10日 20:41 fonte:  autore: redazione
foto: da ecns

 

Solo nel 2017 sono stati più di 480mila gli studenti che, terminato il curriculum di studio all’estero, hanno deciso di tornare in Cina per lavoro

 

La Cina lancerà ulteriori incentivi per incoraggiare gli studenti tornati da oltreoceano ad avviare un'attività in proprio e a svilupparsi nel settore dell'innovazione, lo ha riferito Tang Tao, vice ministro delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale, in una conferenza stampa del Consiglio di Stato nei giorni scorsi.

Tang ha sottolineato che i provvedimenti del ministero sono una risposta al crescente numero di "rimpatriati" che ha completato i propri studi universitari all'estero. La decisione è stata riportata anche dal premier Li keqiang, il quale ha dichiarato che si è scelto di incentivare l’imprenditorialità attraverso politiche favorevoli come i servizi finanziari basati sugli asset di Proprietà Intellettuale

Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione cinese dal 1978 al 2017, oltre 3 milioni di studenti cinesi, l’83,73% degli studenti cinesi all’estero, sono ritornati in Cina dopo aver terminato il curriculum di studio. Solo nel 2017 sono tornati 480,9mila ragazzi, l’11,19% in più rispetto al 2016. Oggi la Cina possiede 351 parchi industriali, che sono la casa di ben 23 compagnie e il lavoro di 86mila ex-studenti.