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A Roma "Lanzhou la città d’oro”

2018年06月26日 00:09 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: SET (Spazio Eventi Tirso)

 

La pittura tradizionale, la calligrafia e la fotografia sono gli elementi intorno a cui si svela il percorso espositivo. Il passato, l’identità culturale e il futuro sono, invece, i temi chiave che raccontano “la città d’oro del Fiume Giallo”

 

È stata inaugurata a Roma, nei locali del SET (Spazio Eventi Tirso), la mostra “La capitale del Fiume Giallo: Lanzhou la città d’oro”.

L’evento è promosso dall’Ufficio comunicazione della municipalità di Lanzhou e organizzato dalla Federazione degli artisti di Lanzhou, supportato dalla regione Lazio e a cura di AACI-Associazione Artisti Cinesi in Italia e Asia Promotion.

Con l’idea di fare dell’arte un vettore per esplorare e promuovere lo scambio fra Cina e Italia, la municipalità di Lanzhou è arrivata nel cuore di Roma con 113 opere di calligrafia, pittura e fotografia realizzate dagli artisti locali. Un modo di rappresentare, attraverso l’arte, la città che si trova nel centro geometrico del territorio della Cina e che nel corso della storia è stata un importante snodo con l’Occidente. Il suo patrimonio artistico e culturale, che rende omaggio alla cultura nazionale, è la testimonianza dell’importante incontro fra la cultura del Fiume Giallo e quella proveniente dalla Via della seta. Fondata oltre 2000 anni fa, Lanzhou sorge proprio sul corso superiore del Fiume Giallo e deve il soprannome di “città d’oro” ai fruttuosi commerci che vi nacquero anticamente grazie alla sua posizione lungo la via carovaniera.

«L’Italia ha contribuito in modo immenso alla prosperità dello sviluppo culturale mondiale; Roma è stato il centro del Rinascimento italiano e europeo, oltre che la destinazione finale della Via della seta, mentre Lanzhou è stato uno snodo importante degli scambi culturali ed economici fra Oriente e Occidente. Nel futuro le due città coopereranno insieme nell’ambito dell’iniziativa Una cintura, una strada», ha spiegato durante l’evento Wang Xiao Ping, vicepresidente dell’Unione letteraria della provincia del Gansu e presidente di quella di Lanzhou.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai curatori della mostra, i rappresentanti della Regione Lazio e della città di Gaeta, con cui Lanzhou ha firmato un accordo di scambio culturale.