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Accordo tra CSM e NFU per il 2019

2018年08月09日 18:13 fonte:  autore: redazione

 

Prosegue la collaborazione tra il Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento e il centro di eccellenza cinese

  

La collaborazione tra il CSM, la Nanjing Forestry University e l’Università di Firenze si è intensificata quest'anno con un mese di formazione intensiva in tema di design per un gruppo di 21 studenti del Design College dell’Università cinese.

Lo scorso 17 luglio 2018, 23 fra studenti e docenti della NFU sono arrivati a Firenze per un periodo di attività formativa con il supporto di CSM e del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Firenze.

La prima parte, che ha visto la presenza di docenti dell’Università di Siena e Firenze ed esperti del settore, è stata dedicata alla formazione teorica su design e sostenibilità e sono state organizzate visite in aziende di eccellenza del territorio. Nella seconda parte del periodo di formazione la delegazione cinese ha affrontato un workshop pratico sul tema "Age is nothing but a number: a young vision on old age", per la definizione di concept di prodotti d’arredo smart per l’invecchiamento attivo della popolazione. Il tema, di particolare interesse per il CSM, è stato definito dal prof. Stefano Follesa insieme alla prof.ssa Zhou Chengmin e alla prof.ssa Liu Zunyue della Nanjing Forestry University.  

Il presidente del CSM Massimo Guasconi e il direttore di CSM Irene Burroni partecipano alla cerimonia conclusiva prevista per il 10 agosto, che vede la consegna dei certificati di partecipazione agli studenti e la firma di un nuovo accordo per la realizzazione di attività in collaborazione per l’anno 2019.

Un ulteriore passo che rafforza i rapporti di cooperazione e scambio tra il CSM e il centro di eccellenza cinese avviati già nel 2000, nell’ottica di cogliere e sfruttare «le opportunità di collaborazione tra i nostri sistemi produttivi, toscano e cinese che sono – come ricorda Guasconi – un punto di partenza per lo sviluppo di azioni del nostro sistema produttivo che guarda alla Cina del settore arredo come a un possibile partner di valore, anche in funzione dell’approccio commerciale al complesso mercato cinese».