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A Zhang Yimou il premio Jaeger-LeCoultre

2018年09月06日 16:07 fonte:  autore: redazione

 

 

Il regista di Lanterne Rosse riceve il premio dedicato ad una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo

 

La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre hanno annunciato ufficialmente nei mesi scorsi l’attribuzione al grande regista cinese Zhang Yimou, autore di Hero, Lanterne rosse, Ju Dou e due volte Leone d’oro a Venezia, nel 1992 proprio con La storia di Qiu Ju e nel 1999 con Non uno di meno, del premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2018, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

La consegna del premio avverrà in Sala Grande nel Palazzo del Cinema, prima della proiezione in prima mondiale Fuori Concorso del suo nuovo film Ying (Shadow).

Alberto Barbera, direttore della Mostra, ha dichiarato: «Zhang Yimou non è soltanto uno dei registi più importanti del cinema contemporaneo ma con la sua eclettica produzione ha saputo rappresentare l’evoluzione del linguaggio cinematografico mondiale e, al tempo stesso, l’enorme crescita del cinema cinese». 

Pioniere per la sua capacità di tradurre gli autori e le storie della Cina, mettendo in risalto la ricchezza della cultura cinese in uno stile visuale unico e inconfondibile, Yimou ha raggiunto il pubblico internazionale sin dall’esordio della sua carriera con l’indimenticabile Sorgo Rosso (1987), tratto dal premio Nobel Mo Yan, che lo ha segnalato come uno dei registi più importanti della Quinta Generazione insieme a Chen Kaige e Tian Zhuang zhuang.

Da allora, come ha sottolineato Barbera, l’abilità nel combinare l’eleganza della forma a un impianto narrativo di stampo universale gli è valsa importanti riconoscimenti, tra cui i due Leoni d’Oro per La storia di Qiu Ju (1992) e Non uno di meno (1999). «Al passaggio del secolo, il film di arti marziali Hero (2002), la sua terza candidatura all’Oscar come miglior film straniero, lo ha definito icona del cinema- spettacolo a livello globale fino a garantirgli la regia delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino (2008) seguite da una serie di grandi produzioni con star americane. Con Shadow (2018), presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso alla 75. Mostra, Zhang Yimou torna al cinema di arti marziali con l’eleganza della forma e tutta l’inventiva che da sempre ha caratterizzato il suo cinema», ha concluso il direttore della Mostra.

Il premio

Jaeger-LeCoultre è per il quattordicesimo anno sponsor della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, e per il dodicesimo del premio Glory to the Filmmaker.  Il premio è stato assegnato negli anni precedenti a Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009), Mani Ratnam (2010), Al Pacino (2011), Spike Lee (2012), Ettore Scola (2013), James Franco (2014), Brian De Palma (2015), Amir Naderi (2016), Stephen Frears (2017).

Il film

Ying (Ombra) è un film di arti marziali, noto con il nome tecnico di wuxia, incentrato sul conflitto tra due gruppi feudali. In Cina, nel periodo dei Tre Regni (220-280 circa d.C.), un re in esilio e il suo popolo ordiscono un complotto per riappropriarsi della loro terra. Le vicende vengono raccontate attraverso le prospettive del re, di sua sorella, del suo comandante, delle donne intrappolate nel palazzo reale e di un cittadino comune.

Pronto per l’uscita nella sale cinematografiche della Cina durante la Festa nazionale del 1°ottobre, il nuovo epico storico di Zhang Yimou promette immagini senza precedenti nella storia delle arti marziali cinesi.

Il regista ha dichiarato di aver lavorato alla sceneggiatura con il suo team per tre anni prima di impiegare quasi due anni per completare le riprese e tutto il lavoro di post produzione.